ASTA 218 MARZO 2021 - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - I

N. 11

no lot

NANDA VIGO
(Milano 1936 - 2020)

Dall'alfabeto cosmogonico, 1973/80
Scultura trapezoidale con tre specchi, cm. 120 x 40 x 40

PROVENIENZA
Zarathustra Arte Incontro, Milano

Nanda lavora per segni nello spazio; si appropria dello spazio connotandolo con un'energia che le è caratteristica, trasformandolo in una diversa tensione, se occorre. Ed è il suo lavoro di architetto. Un modo, anche di fare, dello spazio inerte, uno spazio spettacolo. Proprio attraverso nuovi segni, nuovi interventi. Ora, in realtà, quei segni sono anche elementi plastici di per sé. Realizzati con materie nuovissime, con la luce, il neon, con specchiature, e con trasparenze. Possono dunque essere letti anche come proposte plastiche indipendenti a sé. Il referente delle quali è tuttavia sempre lo spazio, verso il quale, entro il quale, si pongono come elementi intensamente modificanti, nuovi segni attraenti. Sollecitano comportamenti, spingono ad una tonificazione psicologica, sono a loro modo provocatori.

Enrico Crispolti
Dal catalogo della mostra presso la galleria Zarathustra Arte Incontro di Milano del 1983
SCULTURA INSTALLAZIONE DI NANDA VIGO  - Asta ASTA 218 MARZO 2021 - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - I - Casa d'Aste Babuino