N. 96

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TANO FESTA
(Roma 1938 - 1988)

La testa di Adamo, 1965
Olio materico e smalti su tela, cm. 117 x 90
Firma, data e titolo al retro

PROVENIENZA
Collezione di famiglia romana

PUBBLICAZIONI
Tano Festa. Catalogo Generale, Francesco Soligo a cura di. Ed. Canale Arte, 1997. Tomo I

Nel 1964 'la nave della Pop Art Americana', approda a Venezia portando un vento nuovo
che scuote l’animo degli artisti italiani verso una nuova definizione di estetica.
Roma, e più precisamente La Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis in Via del Babuino 196,
trasferitasi poi in Piazza del Popolo, diviene il punto di riferimento più vitale frequentato
da giovani artisti come Tano Festa, Franco Angeli, Mario Schifano, Giosetta Fioroni, Mario Ceroli,
Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor e Pino Pascali.
Importante e duratura sarà la collaborazione tra Tano Festa con la celebre galleria, dove conoscerà
uno tra i suoi più celebri collezionisti Giorgio Franchetti.
Dopo la realizzazione dei monocromi Festa si dedica alla ricostruzione di oggetti: finestre, porte,
armadi che privati del loro valore domestico e intimo e degli aspetti funzionali, provocano uno stato
di inquietudine. La nostra opera si inserisce nella serie delle opere realizzate dal 1963, opere con
citazioni da artisti del passato, immagini di consumo quali l’Adamo di Michelangelo, l’Odalisca di Ingres,
Giovanni Arnolfini di Van Eyck, figure che divengono interferenze sullo schermo televisivo, insomma
una combinazione verso un linguaggio nuovo.
Nell’ultima parte della sua produzione artistica le opere si popolano di presenze delineate da colori
sgargianti che scompariranno nel nero più profondo.
DIPINTO LA TESTA DI ADAMO DI TANO FESTA  - Asta SETTEMBRE 2020 - I - Casa d'Aste Babuino